a lot of edilizia speculativa

novembre 30, 2007

a lot of buildings

le cose che mi fanno arrabbiare sono molto tipicamente italiane perciò penso sia opportuno usare la mia lingua per esprimermi

oggi sono arrabbiata con il mio paesino natale, piccolo, 15000 anime o poco più, compreso cani topi e zanzare tigre (che qui resistono anche d’inverno, ma questa è un’altra faccenda)

sotto il patrocinio dell’amministrazione comunale, le campagne e le aree in cui sorgevano fabbriche dismesse, sono state trasformate in villaggi residenziali.

cominciamo a mettere dei punti: – qualità degli edifici realizzati – conversione di indici di edificabilità – quantità di aree divenute edificabili o cambi destinazioni d’uso

mi pare sia abbastanza, cominciamo dall’ultimo punto.

Vi è stata una grande richiesta di trasformazione di aree agricole in aree fabbricabili con destinazione d’uso residenziale. Tali richieste sono pervenute perlopiù da aziende cosidette immobiliari, le quali comprano terreno agricoli a prezzi irrisori e fanno pressione sugli organi comunali affinchè l’area acquistata diventi zona edificabile, ottenendolo.  I comuni, vistosi tagliato l’ICI per le prime abitazioni, le quali rappresentano una buona fetta degli immobili esistenti, recuperano risorse dagli oneri di urbanizzazione e dall’ICI che deriva dalle nuove aree edificabili e dai nuovi appartamenti. Alle aree agricole riconvertite vi si aggiunge la conversione di aree produttive. E con questo ci addentriamo nel secondo punto della lista.

sono sempre le immobiliari che acquistano aree con destinazioni d’uso diverse da quella abitativa e ne ottengono la conversione. Ma sulle aree produttive ci gioca un altro fattore: l’indice di edificabilità per tali zone è espresso in mq, visto che i fabbricati industriali hanno esigenze di altezze ben maggiori rispetto a un piano di un appartamento il cui indice è espresso in mc, a parità di mc edificabili la superficie sopra cui costruire diventa più ampia. L’amministrazione comunale ha mantenuto l’area edificabile moltiplicandone i mc edificabili in relazione ai normali indici determinati per le aree residenziali, e come? in altezza

L’ultimo punto della mia relazione tocca la qualità tecnica e estetica di questi edifici. Dal punto di vista tecnico sarebbe opportuno verificarne fasi lavorative, progetti, varianti, materiali impiegati, ecc… i difetti li vedremo col tempo. Si può solo ipotizzare, la velocità e la serialità con le quali sono sorte queste palazzine lascia presupporre una scarsa attenzione al dettaglio o alla finitura, che da nuove non fanno la differenza, ma la fanno con gli anni di uso. Dal punto di vista estetico è deplorevole vedere quest’infilata di quartieri con case tutte uguali, senza personalità, appiccicate come formiche, e francamente affatto belle.

la conseguenza di questi tre aspetti è abbastanza banalmente intuibile: la speculazione edilizia, perchè di questo si tratta, ha portato a creare abitazioni di basso valore, con potenziale abitativo per raddoppiare la popolazione del paese, al momento invendute per la maggior parte, a cui non ha fatto e non farà seguito l’adeguamento dei servizi correlati al crescere della popolazione di un paese. Mi riferisco a scuole, asili, strade, mezzi pubblici, posti di lavoro (perchè abitare qua se il posto dove lavoro è là? mah.), aree verdi, … Altro effetto collaterale: quando l’offerta supera la domanda, i prezzi tendono a scendere

sul fatto poi che si tratti di edilizia di bassa qualità tecnica e percui a basso prezzo, o relativamente basso come esborso iniziale, farò un discorso a parte.

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novembre 30, 2007

let me play

I finally got my own blog !!!!

this morning I decided to start a blog because I’m feeling strangely upset.. i need to let my thoughts  flow down form my mouth to my keyboard

so let me play